22 gennaio 2017 ~ 1 Commento

Invio dati per il 730 precompilato e mancati “sconti”

Certamente l’argomento della settimana sono stati gli adempimenti burocratici legati all’invio dei dati per il 730 precompilato, se non altro per l’imminente scadenza: il 31 gennaio. Ma la notizia è che solo il 16% dei medici e dentisti che avrebbero dovuto inviare i dati lo hanno fatto.  (vai alla notizia)

Notizia correlata quella del nuovo Spesometro e dei mancati “sconti” per chi invia già i dati sanitari. Un doppio adempimento contro il quale si è schierata CAO e FNOMCeO che ha chiesto alla Politica di intervenire. (vai alla notizia).

Abbiamo continuato a cercare di capire le implicazioni che la circolare del MiSE sulla non possibilità per le Srl di iscriversi al Registro delle imprese come “attività odontoiatrica”.  Questa settimana approfondendo le implicazioni che la circolare potrebbe avere sugli adempimenti fiscali (vai all’articolo).

Sul fronte politico, grazie al presidente CAO Giuseppe Renzo, si è cercato di capire come cambierà la responsabilità professionale non appena il Ddl Gelli verrà approvato definitivamente dalla Camera. Ddl che di fatto metterà su due piani di responsabilità i liberi professionisti e chi lavora nella sanità pubblica. E su questo il presidente CAO non ha nascosto le sue critiche. (vai all’articolo)

Ma sul Ddl viene ipotizzato anche un problema che non era ancora stato evidenziato: l’obbligo della trasparenza. I dubbi sono se toccherà anche i singoli liberi professionisti o solo le “strutture” (vai all’articolo).

La notizia sulla decisione da parte del Comitato Centrale della FNOMCeO di discutere se è il caso di adottare il titolo di “dottore medico (Dm)” per distinguere i medici dai “dottori” laureati in altre discipline ha fatto dibattere i lettori sulla nostra pagina Facebook. Battute ironiche ma anche interessanti spunti per risolvere un problema certamente più sentito nelle strutture pubbliche, quello di distinguere i vari operatori sanitari laureati dai medici, ma che potrebbe essere utile anche nel settore odontoiatrico, soprattutto nei Centri più strutturati dove sono molti gli operatori con il camice che accolgono ed assistono con varie competenze, i pazienti. (vai alla notizia)

 

 

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