18 dicembre 2016 ~ 3 Commenti

Il testo del DiDomenica del 18 dicembre 2016 – Ancora polemiche sull’amalgama dentale

Come la questione vaccini divide in medicina così la questione amalgama dentale crea le stesse posizioni contrastanti nel settore dentale. Da una parte chi vorrebbe abolirla dall’altra chi sostiene che in alcuni casi serve e comunque non ci sono rilevanze scientifiche univoche che confermano i timori. Peraltro il mercato sembra già aver di fatto quasi abolito il prodotto se è vero che viene usato per il 5% delle otturazioni. Unico pericolo appurato: quando si rimuove il materiale. Il Parlamento europeo sta legiferando sulla materia: ha presentato una bozza e dopo le critiche dei dentisti europei l’ha modificata. Nel nostro paese la questione è stata motivo di scontro tra Ministero ed ANDI a causa di un nostro articolo. Da una parte l’associazione che sottolinea come il Ministero abbia accolto le loro richieste, dall’altro il Ministero che precisa che decide di testa sua e non sostiene nessuna posizione. A questo link la ricostruzione della vicenda. Comunque la bozza di regolamento UE sembra aver accolto le richieste dei dentisti chiudendo la querelle se non fosse che, questa sera, Le Iene (Italia Uno ore 21) hanno annunciato un servizio sull’amalgama dentale.

Anche nel settore dentale lo straniero, sia di nazionalità che solo di titolo di studio, che viene a lavorare come dentista in Italia è indicato come una delle cause della crisi. Abbiamo cercato qualche dato scoprendo che, di fatto, sono più i dentisti italiani ad andare a lavorare all’estero di quanti siano i dentisti stranieri a venire a lavorare in Italia. E questo non cambia neppure se si considerano i cittadini italiani che hanno preso il titolo di studio all’estero e poi sono tornati per lavorare in Italia, magari nello studio di famiglia.

Questa settimana abbiamo continuato ad analizzare le novità per il settore dentale contenute nelle norme approvate nella Legge di Bilancio 2017. L’IRI è la nuova tassa che sostituisce Irap e Irpef per imprese e liberi professionisti. Il dott. Franco Merli, commercialista genovese, chi ha spiegato come funziona e chi ci guadagna.

Spesso raccontiamo di abusivi scoperti e denunciati, anche questa settimana qualcuno è finito nella rete dei controlli di Nas e Guardia di Finanza. A volte ci chiediamo come è possibile che un finto dentista possa comprare materiale ad uso esclusivo di un professionista abilitato, essendoci una legge che lo vieta. CAO ed UNIDI hanno annunciato di voler attivare iniziative comuni per rendere più complicata l’azione di abusivi e prestanome.

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