02 novembre 2016 ~ 16 Commenti

Dal tabacchino per ottenere sconti sulle cure odontoiatriche

Nei giorni scorsi il Governo ha annunciato che all’interno della manovra economica ci sarà anche una nuova lotteria. Per partecipare basterà digitare il proprio codice fiscale utilizzato dal commerciante o professionista per emettere scontrino fiscale, fattura o ricevuta. Chi emette scontrini e fattura dovrà essere tra coloro che avranno scelto la trasmissione telematica dei corrispettivi all’agenzia delle Entrate.

La norma, secondo il Governo, dovrebbe incentivare il cittadino a richiedere scontrini e fatture e quindi, ridurre l’evasione fiscale.

Forse, ma invece della lotteria non sarebbe più utile consentire a tutti di scalare quanto spendono?

 Ma non è questo l’oggetto del commento di questo Visto da Fuori.

Lo spunto mi arriva via Sms (per sopravvivere ho deciso di cancellare WhatsApp dal mio smartphone) da Roberto Rosso, presidente Key-Stone.

“Garda il sito dentistadaltabaccaio.it, non ci si crede”, mi scrive.

Penso subito ad un sito per aiutare i dentisti affetti da tabagismo o qualche nuova utile trovata mediatica per sensibilizzare il cittadino che il fumo fa male anche ai denti, impianti inclusi.

Invece no, il sito offre la possibilità a tutti coloro che effettuano una spesa presso una tabaccheria che aderisce al circuito On-Shop, di ottenere uno sconto sulle cure odontoiatriche fornite da studi dentistici aderenti.

Un po’ come intende fare il Governo per combattere l’evasione.

In sintesi, chi acquista dal tabaccaio un buono di 40 euro da spendere sul sito On-Shop, una volta registratosi sul sito, inserisce il codice presente sullo scontrino di spesa ed la possibilità di rivolgersi ad un dentista convenzionato con il progetto. Leggo sul sito “Tutti i dentisti convenzionati applicano tariffe uguali sull’intero territorio Nazionale offrendo un risparmio reale grazie ai con prezzi trasparenti ed elevati standard di qualità. Ricordiamo inoltre che le prestazioni elencate sono comprensive di tutti i materiali utilizzati: chirurgici, farmacologici, protesici (in qualsiasi lega o composito)”.

Le tariffe e le prestazioni le potete leggere a questo link dove vengono confrontati con i “costi medi di mercato (non si sa di quale mercato) con le tariffe fisse applicate dal network convenzionato con Blue Assistance”, un gruppo assicurativo partner che “fornisce” il network di dentisti convenzionati.

La prima cosa che ho pensato mentre curiosavo sul sito è stato il capire quanti fossero i dentisti del network. Stando all’elenco pubblicato mi sembra che ci siano dentisti sufficienti in tutte le provincie italiane per soddisfare le esigenze odontoiatriche dei clienti delle tabaccherie. Poi, da provinciale quale sono, ho subito cercato quali dentisti della mia città avessero aderito, solo 4 sui circa 70 in attività, uno di quelli indicati è il nome di un dentista deceduto. Il sistema ti propone l’elenco dei dentisti nel raggio di 50 chilometri e scorrendo quei nomi è anche comparso quello di un laboratorio odontotecnico, almeno secondo il sito Pagine Gialle, ma anche dal nome della società si intuirebbe la possibile attività svolta.

Ma la vera curiosità (le considerazioni sulla dignità professionale la lascio a voi) è su quanti cittadini lo utilizzeranno. Se il servizio avrà successo si potrebbe proporre al Ministro Lorenzin, per compensare i tagli ai Lea odontoiatrici, un “Gratta e vinci la dentiera o l’otturazione”.

Norberto Maccagno

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