15 dicembre 2015 ~ 1 Commento

Agevolazioni fiscali: avanti c’è n’é per tutti, basta che non siano per le cure odontoiatriche

Dopo la conferma delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni, per le migliorie energetiche, per l’acquisto di mobili, di alcuni elettrodomestici, la Legge di Stabilità, il cui testo definitivo dovrebbe essere “svelato” oggi, attiva nuove possibilità per risparmiare sulle tasse.

Sarà possibile, per esempio, ottenere un bonus di 8 mila euro per chi rottamerà il proprio camper sostituendolo con uno Euro 5, si potrà detrarre dall’Irpef il 65% della spesa fatta per l’istallazione di dispositivi multimediali che consentono accensione e spegnimento del riscaldamento a distanza, ottenere un bonus di mille euro per l’acquisto di strumenti musicali e se si ha diciotto anni ecco la card con 500 euro per andare a concerti o ad eventi culturali. 

Per curasi i denti invece nulla.

E’ di qualche giorno fa la bocciatura dell’emendamento alla Legge di Stabilità  proposto dalla Senatrice Bencini (IDV) che avrebbe consentito di poter detrarre il 50% delle spese sostenute dai cittadini nel curarsi i denti.

La motivazione è stata sempre la stessa: non c’è la copertura finanziaria adeguata. Risposta che da sempre sentono dirsi la CAO, l’ANDI, l’AIO quando hanno avanzato proposte simili. 

E perché per la chitarra nuova si?

Forse perché il Governo pensa, visti i tempi, sia politicamente più utile sostenere il detto “canta che ti passa” piuttosto che il complicato da gestire “chi ha denti, non ha pane; e chi ha pane, non ha denti”.

Bisognerebbe poi intervenire anche sui panettieri.

Norberto Maccagno

 

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