19 febbraio 2017 ~ 5 Commenti

‘’Accattatevillo’’ può valere anche in sanità? Il DiDomenica del 19 Febbraio 2017

La promozione di un impianto ad un euro, se accetti il trattamento proposto, è una delle tante pubblicità che leggiamo sulla stampa e sui siti che pur rispettando le regole fanno molto discutere. Il dibattito si è riaperto e l’indignazione è spesso verso i prezzi bassi. Ma la vera questione è sull’opportunità che una cura (l’impianto serve per ripristinare una situazione clinica compromessa) sia pubblicizzata come se fosse un oggetto di consumo.

Sul tema questa settimana abbiamo portato molti commenti ed informazioni ma l’attenzione è ancora stata catalizzata dalla petizione Triestino che si sta avviando verso le 7mila firme.

Sotto alcuni degli articoli sul tema pubblicati nella settimana appena conclusa.

13 Febbraio 2017: Pubblicità sanitaria e revisione della Bersani. Fiorile (AIO) invoca “uno sforzo condiviso di tutte le rappresentanze”

13 Febbraio 2017: Petizione contro la pubblicità selvaggia in sanità. ANDI coinvolge anche la professione medica

16 Febbraio 2017: Anche il Movimento Consumatori sostiene la petizione contro la pubblicità in sanità. Il primo firmatario ci racconta come è nata l’iniziativa e gli obiettivi

17 Febbraio 2017: Pubblicità la CAO, provocatoriamente, alza bandiera bianca. Renzo: se non cambiano le regole non possiamo fare nulla. Ed intanto monta la polemica sull’impianto ad un euro

Sulla clinica la penso così

Uno degli articoli più cliccati della settimana è stata l’intervista del dott. Piero Venezia al quale abbiamo chiesto di mettere a confronto due metodologie, zirconia e tecnica tradizionale, utilizzate per realizzare una corona in ceramica. (vai all’intervista)

Parlamento

Il decreto Milleproroghe è stato approvato al Senato ed entro pochi giorni dovrà ricevere il si dalla Camera per non decadere. Non è passato l’emendamento che voleva esonerare dall’invio dello Spesometro i professionisti che hanno inviato i dati attraverso i Sistema Tessera Sanitaria ma una mini semplificazione sull’invio trimestrale. (vai alla notizia)

Abusivismo

Quasi ogni settimana pubblichiamo notizie di finti dentisti o prestanome denunciati per il reato di esercizio abusivo di una professione sanitaria o di concorso nello stesso reato. Meno frequenti sono le notizie sulle condanne. Quella del finto dentista di Asti ha sicuramente destato attenzione visto che era la sua undicesima condanna, e questa volta rischia di andare in carcere. (vai alla notizia)

 

 

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